Monitorare l’impatto di una crisi con l’analisi semantica: Report spenna Moncler

Monitorare l’impatto di una crisi con l’analisi semantica: Report spenna Moncler

By on Nov 5, 2014 | 0 comments

La puntata di Report del 2 novembre scorso, con il servizio di Sabrina Giannini “Siamo tutti oche” ha scatenato una crisi di comunicazione su Moncler che, secondo gli analisiti, ha determinato il tracollo in borsa del titolo il lunedì successivo.

In realtà, è sufficiente una breve verifica con Topsy per capire che sui social media l’eco della trasmissione sia stato imponente:

Social Media Monitoring - Topsy

 

Mai come in questo caso, però, per capire la portata del servizio della Giannini sul mercato di riferimento, i dati quantitativi non bastano. Le difficoltà del titolo in borsa, così tempestive, non si spiegano (solo) con l’incremento di tweet dal sentiment non certo positivo. Barilla, che circa un anno fa ha subito una crisi di analoga intensità e che pure ha subito tentativi di boicottaggio in Italia e all’estero, non ha avuto ripercussioni simili.

Per comprendere il fenomeno, servono analisi qualitative.

Per questo, abbiamo chiesto agli analisti di Theenq, un sistema di alert semantici, in grado di monitorare tutti i contenuti (post, tweet, blogpost, articoli, thread di forum, etc.), classificarli per tipologia, ed indicare per ciascuno il livello di criticità.

Una sintesi degli alert è disponibile pubblicamente qui: http://www.theenq.net/Moncler/

Si tratta di un report in semi-realtime (si aggiorna ogni 30 minuti) che contiene tutti i contenuti – più o meno critici – rilevati.

 

Theenq Alert

 

 

Questa prima classificazione, seppur ancora parziale, apre però uno spaccato qualitativo sui picchi evidenziati con Topsy (o con altri strumenti disponibili in rete) e ci permette di cominciare a capire dove si concentra il malcontento del pubblico.

Maltrattamento degli animali: sembra essere il driver di questa crisi. Le immagini scioccanti delle oche spiumate ha avuto un forte impatto mediatico ed emotivo. Lo si riscontra chiaramente da molti contenuti rilevati che usano frequentemente l’espressione “le oche di Moncler“.

Theenq Alert - Moncler

 

 

I fronti critici però si estendono anche ad altri ambiti, in particolare la delocalizzazione all’estero della produzione, i ricarichi commerciali di Moncler (e del settore moda in genere) che non appaiono giustificati, fino a sfociare in aperta sfiducia verso molta parte dell’imprenditoria del made in Italy.

Un’analisi più approfondita potrà essere svolta nei prossimi giorni, quando la curva della criticità sarà tornata (presumibilmente, in assenza di altri elementi) a livelli più fisiologici e avremo a disposizione il quadro completo del fenomeno. Se e come la curva rientrerà nei livelli, ci dirà molto dell’impatto della puntata di Report sul brand.

Un dato però – per quanto ancora parziale – ci sembra evidente: Moncler non è sola in questa crisi. Gli elementi critici ed il sentiment negativo hanno contaminato quasi immediatamente  tutto il settore, e coinvolge altri brand che in alcuni casi vengono addirittura citati nei contenuti rilevati:

Altre marche

 

 

Altre marche 2

 

 

Crisi di settore

 

 

 

 

Crisi di settore

 

 

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