Legal / Cybersecurity

L’utilizzo di canali di comunicazione Social espone le aziende anche a nuove minacce cyber. I possibili attacchi sono in continua evoluzione: gli attaccanti, consapevoli delle crescenti opportunità di successo delle loro attività criminali in questo ambito, stante il basso livello di consapevolezza delle aziende dei rischi, investono nella ricerca di nuove metodologie e strumenti di attacco, nell’identificazione di vulnerabilità presenti nei Social Network più utilizzati, e nella messa a punto di tecniche di social engineering sempre più sofisticate. Ne deriva che le aziende, a causa anche della viralità stessa dei vettori di attacco impiegati, risultano esposte a conseguenze di enorme impatto. Un esempio di attacco che si è manifestato molto frequentemente nel recente passato, anche a scapito di aziende molto conosciute a livello internazionale, è quello del leakege (furto) delle credenziali di accesso all’account Twitter e Facebook, e della conseguente impersonificazione da parte dell’hacker del rappresentante ufficiale dell’azienda su tali canali. Le conseguenze sono solitamente molto gravi in termini di brand reputation, e talvolta si registrano gravi danni anche nei confronti degli utenti della community, in quanto gli stessi sono invitati, da un soggetto trust, a compiere delle azioni (quali ad esempio collegamento ad un sito, download di un file, etc) che poi comportano un’infezione o perdita di dati e informazioni personali.

Un’azienda dovrebbe quindi valutare adeguatamente i rischi cyber associati all’adozione dei Social Networks, e prepararsi alla gestione di una crisi conseguente ad un’attacco cyber, che utilizza come vettore di attacco un canale social, anche dal punto di vista della comunicazione.

Per questo motivo risulta essenziale per un’azienda ricorrere alla consulenza di specialisti della comunicazione che siano dotati di competenze sul mondo della cybersecurity per:

  • realizzare una profilatura delle minacce che possono essere significative in virtù della strategia di social media communication definita dall’azienda
  • formulare le best practice da adottare per proteggere l’azienda da attività di social engineering perpetrate sui canali social
  • formulare un piano di crisis management, comprendente la gestione della comunicazione aziendale sugli stessi media impattati e su media alternativi

 

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