Prevenzione / Detection

Perchè monitorare

Utenti, consumatori, clienti, stakeholder, gruppi di opinione, lobby, chiunque ha oggi la possibilità di immetere in rete commenti, feedback o recensioni su prodotti, servizi o brand. Se ciò avviene su una piattaforma gestita (il sito aziendale, il corporate blog, la nostra pagina facebook, etc.), è piuttosto semplice accorgercene velocemente e intervenire in maniera tempestiva. E’ però impossibile prevedere dove, come e quando l’utente manifesterà la sua opinione. Per questo sono necessarie tencologie di monitoraggio e alerting che verifichino costantemente l’occorrenza di contenuti che riguardano noi, il nostro brand, o la nostra azienda e ci segnalino quello che sta accadendo. Immediatamente. Anche poche ore di ritardo, possono far degenerare un singolo feedback negativo in una complessa crisi di comunicazione.

Il servizio di Prevenzione e Crisis Detection

Disponiamo di tecnologie semantiche altamente specializzabili che consentono di implementare sistemi di alerting in real time.  Ciò rende possibile monitorare una vastissima serie di pubblicazioni online critiche (forum di settore, blog, social network, siti specializzati, community online, etc.) ed essere notificati in tempo reale delle eventuali criticità (commenti nagitivi, feedback critici, semplici occorrenze del brand/nome del prodotto, etc.).

Il real time permette di prendere immediatamente consapevolezza dell’insorgere di issue isolate o fenomeni di crisis più complessi, e definire rapidamente la strategia di gestione. I sistemi di alerting vengono inoltre istruiti per classificare le segnalazioni non solo in ordine cronologico ma anche per livello di criticità, fornendo un supporto decisionale estremamente strategico per intervenire.

Features

  • real time
  • alerting via e-mail/sms
  • segnalazione del livello di criticità
  • tecnologia semantica (non monitoriamo keyword, monitoriamo argomenti e discussioni)
  • alto livello di specializzazione e personalizzazione (i nostri strumenti imparano il linguaggio del tuo settore e imparano come discriminare ciò che è utile/interessante per te)


Il servizio di Analisi delle vulnerabilità

Si tratta di una audit interna dove verificare:

  • le vulnerabilità percepite dalle funzioni chiave nell’azienda;
  • analizzare la sensibilità interna ai temi della prevenzione;
  • raccogliere le attuali procedure di gestione delle situazioni critiche.

Si realizza anche una audit esterna presso gli interlocutori prioritari per l’azienda (a campione: clienti, consumatori, comunità locale, pubbliche autorità locali e nazionali, organi di controllo, consumeristi, sindacato, ecc.) per:

  • verificare la percezione esterna delle vulnerabilità di una società che opera nel settore in esame.
  • raccogliere informazioni specificamente utili per l’azienda, senza che questa sia identificabile come committente dell’indagine da parte dell’intervistato.

Il rapporto finale dell’Analisi delle Vulnerabilità contiene:

  • lo scenario in cui opera l’azienda;
  • le vulnerabilità rilevate (all’interno ed all’esterno);
  • la comparazione fra le due percezioni;
  • la possibile evoluzione delle stesse in una crisi per l’azienda;
  • la valutazione del rischio potenziale;
  • le raccomandazioni/linee guida.

Il Manuale di Crisi

Raccolta degli elementi necessari e redazione di uno specifico manuale che contenga:

  • le procedure di comunicazione concordate in sede di Gruppo Operativo di Crisi;
  • gli elenchi ed i recapiti degli interlocutori prioritari per l’azienda;
  • la posizione dell’azienda su ogni specifica vulnerabilità identificata;
  • la documentazione di base necessaria ad una efficace gestione delle comunicazioni.

Le simulazioni o crisis training

Occorre prevedere un’adeguata esperienza “sul campo” in modo da verificare l’efficacia di quanto predisposto e, nel contempo, formare il management a prendere decisioni in situazioni di forte pressione esterna (es. simulazione di interviste critiche con i giornalisti; proliferazione di post/tweet ostili; ecc.) o interna (scioperi, boicottaggi, dimostrazioni, ecc.).

Si tratta di fare almeno un training di una giornata per il Gruppo Operativo di Crisi ed il Management coinvolto, dove, a fronte della crisi simulata devono:

  • assumere le decisioni necessarie a contrastare la crisi, analizzandone nel contempo l’impatto sull’azienda e gli interlocutori prioritari;
  • gestire concretamente le comunicazioni nei confronti dell’interno e dell’esterno, verificandone l’efficacia;
  • individuare i punti forti per valorizzarli e quelli deboli per attenuarli.

La prima sessione di training è l’atto conclusivo della fase di impostazione del programma di prevenzione.  è utile prevedere una seconda giornata di simulazione (a quattro/sei mesi di distanza dalla prima) per verificare i progressi raggiunti.

Riunione di Assestment

Riunione preliminare con il management e con il Gruppo Operativo per definiti tempi e obiettivi specifici del programma e la raccolta di documentazione su eventuali crisi passate per l’azienda, il mercato, l’insediamento produttivo (rassegna stampa online/offline, ecc.)

 

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